Un classico: la mamma che va a leggere il diario segreto della figlia, che fruga fra i cassetti per scoprire qualche cosa in piu' di un'adolescente che non si fa conoscere. Non mi permetto di giudicare, perche' non sono mamma ed ammetto i miei limiti nel capire certe situazioni.
Tuttavia l'altro giorno riflettevo su una cosa: so per certo che anche mia madre ha letto i miei diari segreti durante la mia adolescenza. Non ho mai scritto molto, onesatmente perche' non ho mai avuto la costanza di un diario, ne' mai una vita cosi' eccitante, ma devo ammettere ho avuto rapporti epistolari con tante amiche quando ancora esistevano le lettere. Ma forse in quel caso, lei avra' letto le risposte.
Comunque sia, non sono mai stata una ragazzina ribelle, ne' ho mai avuto avventure sentimentali strane o rapporti sessuali super-precoci, quindi penso che mia madre avra' letto, avra' avuto la conferma che non facevo chissa' che, e si sara' messa l'anima in pace.
Tuttavia mi sono ricordata di questo diario rosa, piuttosto piccolo ma grosso, in cui ho scritto in diverse occasioni. E questo diario, in posizioni piuttosto visibili (sono semrpe stata molto ingenua, quindi ho sempre lasciato tutto in bella vita, convinta che nessuno sarebbe mai andato a curiosare). Ecco come dicevo, in questo diario c'erano scritte delle cose TERRIBILI! cioe' diverse pagine in cui lamentavo una profonda infelicita', e chiedevo a Dio di farmi scomparire o di darmi la forza di farla finita.
Allora visto che so che mia madre ha letto diversi miei diari, mi chiedevo se proprio quello che poteva essere un grido di aiuto sia stato candidamente ignorato, e perche'? Io se leggessi certe cose nel diario di mia figlia, cercherei di mobilitarmi e di fare qualche cosa, ma nessuno fece niente. Non mi sono suicidata, ne' c'ho provato, ma dal momento del diario a quando le cose sono migliorate sono passati anni.
Un'altra cosa che mi chiedo e': se avessi scritto che avevo rapporti sessuali alla tenera eta' di 12 anni (era a quell'eta' che scrivevo che volevo scomparire), qualcuno avrebbe fatto qualcosa?
Friday, June 8, 2012
Tutti al mare....
Questo weekend sono stata al mare. Ho anche dormito fuori una notte, ed ho ovviamente pranzato e cenato con le mie amiche. Dormire fuori non e' un problema, non fosse per il fatto che avrei dovuto dormire in camera con una mia amica, ed io ho il sonno leggerissimo, quindi ho defezionato e mi sono trasferita sul divano, con il risultato che ho pasato la notte in semi-bianco.
Il discorso cibo e' sempre inquietante (cosa che condivido solo qui, e nel momento non ho detto nulla, come non penso di fare mai). Non per il fatto che avrei dovuto mangiare con altra gente o al ristorante, ma per altri motivi di riflessione.
1) la gente quando ha fame, diventa antipatica, cosa che non capisco. Primo perche' non e' che ti prepari a gustare il primo pasto dopo 1 mese di digiuno, hai comunque pranzato, fatto colazione! sara' che io quando ho fame, ho un calo energetico e non ho le energie per arrabbiarmi o essere nervosa!
2) la gente che davvero ha un rapporto sereno con il cibo non esiste, o magari sono in un mondo a me sconosciuto (e se voi sapete dove questo mondo esiste, fatemi sapere). E di per se' non sarebbe un problema, ma per chi ha un dca lo diventa. A volte davvero in questi momenti di recovery avrei bisogno di stare con persone che mangiano serenamente, e che parlano sempre d'altro. Le mia amiche sono persone molto piacevoli, eh, parlano di tante cose e mi sono divertita tutto sommato. Ma certi discorsi su quanto si e' mangiato, peso, e corpi perfetti non mancano mai. Purtroppo questi discorsi ripetuti fino dalla mia tenera eta' mi hanno rovinato la vita, mi hanno aiutato ad entrare in un tunnel di dca che non augurerei a nessuno! per carita', lo so che ci sono persone con problemi piu' gravi, e che probabilmente io sono stata terreno super-fertile, ma questa e' la realta' e mi sembra normale che non voglia sentirmeli ripete ancora una volta.
Poi un'altra cosa che non capisco e' che secondo loro (come secondo tutti), quando si esce a cena o ci si ritrova, l'abbuffata e' obbligatoria. Il fatto che tu possa mangare normale oggi con loro, come normale domani che sei a casa da sola non passa loro neppure per l'anticamera del cervello. E questa e' mentalita' di abbuffata, solo che per loro e' fisiologica, per me no.
Lo so che il mondo va affrontato, e che non ci si puo' rinchiudere in una campana di vetro....tuttavia quanto sarebbe bello vivere in un mondo protetto, almeno per un weekend?
Il discorso cibo e' sempre inquietante (cosa che condivido solo qui, e nel momento non ho detto nulla, come non penso di fare mai). Non per il fatto che avrei dovuto mangiare con altra gente o al ristorante, ma per altri motivi di riflessione.
1) la gente quando ha fame, diventa antipatica, cosa che non capisco. Primo perche' non e' che ti prepari a gustare il primo pasto dopo 1 mese di digiuno, hai comunque pranzato, fatto colazione! sara' che io quando ho fame, ho un calo energetico e non ho le energie per arrabbiarmi o essere nervosa!
2) la gente che davvero ha un rapporto sereno con il cibo non esiste, o magari sono in un mondo a me sconosciuto (e se voi sapete dove questo mondo esiste, fatemi sapere). E di per se' non sarebbe un problema, ma per chi ha un dca lo diventa. A volte davvero in questi momenti di recovery avrei bisogno di stare con persone che mangiano serenamente, e che parlano sempre d'altro. Le mia amiche sono persone molto piacevoli, eh, parlano di tante cose e mi sono divertita tutto sommato. Ma certi discorsi su quanto si e' mangiato, peso, e corpi perfetti non mancano mai. Purtroppo questi discorsi ripetuti fino dalla mia tenera eta' mi hanno rovinato la vita, mi hanno aiutato ad entrare in un tunnel di dca che non augurerei a nessuno! per carita', lo so che ci sono persone con problemi piu' gravi, e che probabilmente io sono stata terreno super-fertile, ma questa e' la realta' e mi sembra normale che non voglia sentirmeli ripete ancora una volta.
Poi un'altra cosa che non capisco e' che secondo loro (come secondo tutti), quando si esce a cena o ci si ritrova, l'abbuffata e' obbligatoria. Il fatto che tu possa mangare normale oggi con loro, come normale domani che sei a casa da sola non passa loro neppure per l'anticamera del cervello. E questa e' mentalita' di abbuffata, solo che per loro e' fisiologica, per me no.
Lo so che il mondo va affrontato, e che non ci si puo' rinchiudere in una campana di vetro....tuttavia quanto sarebbe bello vivere in un mondo protetto, almeno per un weekend?
Thursday, May 24, 2012
post-sfogo
Dicono che il blog sia un posto in cui sfogarsi, ed allora visto che sono in casa da sola, come sempre e che di persone che davvero possano darmi aiuto psicologico (a parte la psico, ma non la rivedro' fino per due settimane) non ce ne sono, eccomi qua.
Purtroppo sono stati due giorni brutti, prima la news della mia bisnonna, che e' morta ieri e poi i finanziamenti che non sono arrivati, e cosi' il mio futuro, da precario, adesso e' super-precario. Mi dispiace per la mia bisnonna, la morte e' sempre una cosa triste, anche se si trattava di una persona all'ospedale con nessuna speranza di vivere di nuovo una vita normale, che muore di vecchiaia, cosa c'e' di piu' naturale di questo? Mi dispiace non essere con la mia famiglia, di andare al funerale causa distanza.
La cosa che pesa tanto adesso e' la solitudine, e lo so che nella vita davanti agli imprevisti, ed ai problemi siamo sempre soli, ma e' vero che avere un compagno, in questi momenti aiuta. Ora, come ho gia' detto mille volte, non voglio un compagno tanto per averne uno, ma vorrei un rapporto speciale, pero' non posso negare che a volte, come adesso, quel rapporto speciale mi manca, mi manca un abbraccio, mi manca avere qualcuno che c'e' per me.
Vedo le mie amiche che hanno un marito od un compagno, che quando ricevono brutte news, hanno una spalla su cui piangere, qualcuno che le prende e le porta in vancanza, fuori a cena, le fa ridere, che fa loro un regalo, che dice "i soldi per fare quella cosa che vuoi fare ci sono, te li do io". Anche solo un abbraccio.
Purtroppo queste amiche (o la gente spesso) da' queste cose per scontato, e spesso mi sento dire che alla fine un compagno non e' poi che aiuti cosi' tanto. Come dicevo e' vero che siamo sempre soli davanti alla vita, e che ci si sente soli anche in coppia, pero' non credo sia giusto dire che non aiuti.
Nello sconforto a volte penso che cosa hanno loro che io non ho. A volte penso che siano i miei problemi, ma poi non e' neanche cosi' perche' tanta gente con problemi anche peggiori e' sposata, hanno marti che le adorano, e che le coccolano come non mai. Lo so che e' un discorso che non ha senso razionale, ma a volte si fanno anche questi discorsi poco razionali.
Lo so che se volessi di amiche da chiamare ne ho diverse, e che domani sera potrei uscire e sfogarmi dal vivo, ma bhe, cosa faccio rovino la serata a tutti? arrivo con il mio carico di tristezza a rovinare il venerdi' sera a tutti? lo so che potrei ma non lo faccio.
quando arrivera' per me un po' di coccole, una spalla su cui potermi appoggiare ogni tanto, e riprendere fiato, perche' avere tutto il peso su di me, dover semrpe mandare giu' ed andare avanti, sorridere, far finta di essere forte, e' pesante, davvero pesantissimo. E non e' neanche il discorso di lasciarsi andare e mostrare le tue debolezze, perche' tanto delle tue debolezze al mondo non interessa nulla. E non e' pessimismo, e' proprio un dato di fatto. Il tuo capo, i tuoi colleghi, i conoscenti (specie quando ti trasferisci in un posto nuovo) non vogliono sapere dei tuoi drammi, dei tuoi casini, hanno la loro vita, e vanno avanti cosi'.
Spero arrivera' un giorno anche per me.....
Tuesday, May 15, 2012
Bellezza e perfezione....
Ho letto questo articolo l'altro giorno su questa ragazza che si e' sottoposta a chissa' quante operazioni chirurgiche per diventare come la barbie. Alla fine c'e' riuscita e sembra proprio finta, come la barbie. Tutti ovviamente contrariati da tale scelta, a lamentarsi di come risultasse oscena.
Onestamente leggere quei commenti, mi ha fatto sorridere, perche' lei nella sua mostruisita' fasulla rappresenta proprio cio' cui noi aspiriamo tutti a diventare, ma quando ci viene gettata in faccia, ecco che allora non ci piace piu'. Purtroppo oggi siamo bombardati di immagini di donne perfette, con le curve disegnate con compasso (che si chiama PhotoShop), pelle compatta, le bucce d'arancia solo nel succo di frutta. Mi ricordo che una volta la chirurgia plastica era una cosa per attori, per vip, per extratterresti. Oggi e' per tutti, perche' la bellezza e' perfezione, e' l'abolizione di tutti i difetti, al contrario della brutezza che sono tutto il resto. Conosco gente che si fa il botox a 20 anni, e non scherzo.
L'altro giorno ho visto su facebook l'immagine di due persone, un uomo ed una donna, non giovanissime che si abbracciavano, ed erano nudi. Vedere quei corpi normali, come potrebbero essere i miei vicini di casa, o persone che incontri per strada mi ha fatto riflettere. Di immagini cosi' non se ne vedono mai, si vedono solo corpi nudi perfetti, dove lui ha delle spalle stupende, e lei un seno perfetto come tutto il resto.
Allora mi chiedo, cos'e' la bellezza? non credo che sia perfezione, e credo sia un aggettivo del tutto personale. Il mio ex era bellissimo, mi ricordo che sarei stata ore estasiata a guardalo ed accarezzarlo. Per altre persone non lo era, ma la bellezza non e' come avere gli occhi chiari, o i capelli scuri, secondo me la bellezza e' negli occhi di chi guarda.
A volte mi sento come se ci avessero tolto quegli occhi, e che ci stiano inculcando un concetto di bellezza diversa di quello romantico, ma un cocnetto piu' dittatoriale, come la bellezza sono le forme perfette, nothing less.
Alcune frasi che hanno contribuito ai miei pensieri (frasi di amiche, non mie):
Amica 1: parlando di una sua amica: "bhe sta con questo tipo che e' uno sfigato, non so perche' ci stia, comunque e' vero che adesso lei e' ingrassata un sacco, e non e' che puo' uscire e trovare un nuovo fidanzato". Della serie, se sei grasso (ed in questo caso non so quanto, ma sono dettagli) meglio che stai in coppia, anche se soffri, perche' chi vuoi che ti pighi!
Amica 2: "L'anno scorso ho conosciuto questo tipo, con cui sono uscita due mesi, stavo bene, mi piace, anche se ero stupita mi piacesse cosi' tanto perche' e' grasso". Direi che si commenta da sola.
Sunday, May 6, 2012
La storia infinta: il nulla dilaga...
Stavo leggendo qualche articolo online sui rapporti di coppia, e pensavo che per quello che scrivono, potrei diventare anche uno un'esperto di relazioni, come lo chiamano loro. Basta trovare un luogo comune qualsiasi, parlarne, magari aggiungere qualche aneddoto che sembra verosimile, e buttarci un titolo accattivante. Ma c'e' qualcuno che ha ancora qualche cosa di orginale ed intelligente da dire? a me sembra che la superficialita' dilaghi, come il nulla nella storia infinita (uno dei miei libri preferiti da sempre). Salviamo fantasia, dico io.
Ma e' tanto pretendere di leggere un articolo che potrei avere scritto io? il rapporto non funziona, cosa fare? eccoti una lista di 10 cose da fare, e vedrai che magicamente ritroverete la passione perduta. Ed ovvio questa lista funziona per TUTTI i rapporti di tutte le persone in TUTTO il mondo, perche' e' stato tradotto in 25 lingue. Meglio di abracadabra. Alcuni addirittura ti propongono il soddisfatti o rimborsati, se non trovi un uomo in 7 sette settimane, ti ridiamo i soldi.
Purtroppo queste sono trappole, nel senso che molto spesso la gente che ha un rapporto che non li soddisfa, non vuole affrontare l'argomento con il compagno (altrimenti l'avrebebro gia' fatto o lo farebbero subito, senza dover ricorrere a un libro), ma vuole fare "qualche cosa" per illudersi che ci sta lavorando su. Cosi' leggeono questi articoli, comprano questi libri....ed e' ovvio che se ti metti un completino sexy dopo anni di pigiama di flanella tuo marito si fa un attimo prendere! e' normale che se diventi un po' piu' affetuosa o se porti i fiori a tua moglie, le cose migliorano. Ma sono miglioramenti superficiali, come questi articoli. I problemi rimangono, ma sono coperti. E' come nascondere la polvere sotto al letto, si puo' fare, pero' ricorda che e' sempre li' da qualche parte. Prima o poi ci dovrai fare i conti, e non con dello shopping, dei fiori, o una bella sessione fra le lenzuola, ma tirando fuori i vostri scheletri dall'armadio....troppa polvere?
Thursday, April 26, 2012
emergency contact
L'altro giorno riflettevo sulla mia vita da single....lontana km e oceani dalla mia famiglia d'origine, proprio vita da super-single. Sono anni ormai che vivo questa condizione, quindi neanche ci penso piu', e' cosi' e basta. Tuttavia chiacchere con colleghi ed amici, ultimamente mi ci hanno fatto riflettere!
Sono contenta di questa vita, l'ho scelta (in parte) e si adatta alla mia personalita' solitaria, e desiderosa di spazi solo miei. Ho amici con cui uscire, quindi non faccio l'eremita! Anche quando ero a casa con i miei, o dividevo casa con amici, avevo semrpe una mia certa indipendenza, cucinavo per me, mi prendevo momenti di solitudine e cosi' via. Lo stesso quando ero in coppia (mai stata per i rapporti sempre insieme appassionatamente ed alla mia veneranda eta' di 35 posso dire di non esserci tagliata - c'ho provato e mi sentivo soffocare).
Cio' considerato, l'altro giorno mi chiedevo come fosse avere un compagno che c'e', per te. magari non 24 ore su 24, modello cardio-chirurgo, e che abbia la sua vita, ma che e' comunque il tuo compagno. Qualcuno da dare come emergency contact, qualcuno che ti organizza il compleanno, che puoi chiamare se hai avuto una brutta giornata, se hai ricevuto una bella notizia, qualcuno che puoi contattare se ti capita qualche cosa che non sai gestire da sola (che capita sempre, ma se sei single, in un paese straniero, ti devi tirare su le maniche ed improvvisarti qualunque cosa nel bene e nel male). Questa cosa l'ho avuta, ma 15 anni fa, in casa con i miei (e lui con i suoi) ed era tutto diverso da come sarebbe ora, per tanti motivi.
Ora, se qualcuno che passa di qui, volesse dirmi com'e', mi fareste molto felice!
Volevo solo precisare che ho amici anche molto vicini, che sarebbero i miei emergency contact (se glielo chiedessi), che ci sono quando sono in crisi, e mi apro con loro, o se non mi sentissi in colpa, mi organizzerebbero il compleanno! Solo che con gli amici ho piu' remore, hanno la loro vita ed i loro casini, e mi sento limitata nel chiamarli. Con un compagno mi sentirei piu' libera.
Friday, April 6, 2012
Insicurezza o mancanza di rispetto?
Ieri sera ero fuori con i miei colleghi, e stavamo conversando del piu' o del meno (fortunatamente non parlavamo di lavoro), come si parla fra colleghi. Argomento che mi ha fatto alterare, anche se con i colleghi non si fa (ma non troppo, solo un po').
Parlavamo di boyfriend - mariti - compagni che quando sono te ed entra una strafiga appariscente la guardano. Io non accetterei mai che il mio compagno facesse una cosa del genere.
Ora, sono consapevole del fatto che anche quando una persona e' in coppia, le persone belle si guardano. Io lo farei se un uomo bello e aitante si manifestasse da qualche parte, cosi' come sono consapevole che farebbe il mio compagno (riferito ad una donna, altrimenti forse non saremo assieme :-)). Se sei con me, pero', evita, o fallo con classe, in modo che io non ti veda. D'altronde, io non contemplo quei rapporti dove si sta assieme 24 ore su 24, quindi di occasioni per guardare le bellezze della regione, ce l'avrebbe. Non ci rimarrei male neanche se andasse ad un addio al celibato a las vegas, o in uno strip club. Perche' e' vero che l'occasione fa l'uomo ladro, ma se vogliono farti le corna, il modo lo trovano.
Pero' quando sei con me, rispettami e non guardarti in giro.
Come quando al cinema, sentono il bisogno di dirti quanto un'attice sia sexy e bella (mai capitato, ma ad amiche si). Immagino che il mio compagnio sia anche il mio migliore amico, pero' una cosa e' avere un rapporto profondo, ed una cosa e' scambiarmi per il tuo amicone, il "buddy" di turno. non mi aspetto che lui si volti dall'altra parte, ne' che mi dica che non guarda le belle donne, ne' che al cinema si volti e mi dica che io sono molto piu' bella. O che ne so, se fossimo assieme, e qualcuno gli chiedesse pensa che quell'attrice o quella persona sia bella, non mi aspetto che non risponda, o che menta. Questo no. Pero', commenti su altre donne gradirei fossero evitati, se non richiesti. Cosi' come occhiate ovvie e insistenti.
La giustificazione degli uomini e' la carne e' debole e l'uomo e' sensbile alla bellezza femminile, e quindi e' dura per loro. Per me questa e' una scusa, perche' le donne guardano come gli uomini, solo lo fanno con piu' discrezione, per motivi culturali e di educazione (cioe', vieni additata come poco seria). Se una donna puo' trattenersi, anche un uomo puo' farlo. Se andiamo avanti a giustificare queste cose cosi', non otteneremo mai la parita', cosa cui siamo gia' anni luce dall'avere. e come dicevo, lo puoi gia' fare quando sei da solo, quando siamo assieme, rispettami!
Un'opinione interessante di alcune donne e' che preferiscono lo faccia davanti a loro, piuttosto che nasconderlo, per una questione di onesta'. Rispetto questa opinione, ma credo che mi ferirebbe troppo vederlo. Come donne che vanno a strip club con i loro compagni. Massimo rispetto queste donne, dimostrano forse una sicurezza che io non ho, ma essere li' con lui, mi farebbe troppo male.
la domanda che mi faccio io e': e' una mia insicurezza come donna, che ho ed e' innegabile, o e' giusto chiedere di non guardare quando sono con te, per rispetto, se mi infastidisce e mi fa soffrire tanto?
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