In questo periodo mi ritrovo ad ascoltare amiche e conoscenti e trovarmi assolutamente in disaccordo. Non sempre mi sento libera di esprimere la mia opinione vera e cosi' taccio e rimugino da sola. Non dico loro che hanno ragione, ma non dico neppure cosa ne penso, e spesso mi rento conto, fra l'altro, che non e' neppure richiesto. Prima ne parlavo con la psico, ora che la psico non c'e' piu', non trovo nessuno con cui parlarne ed allora sfrutto il blog.
Non so se sia mancanza di fiducia in me stessa o il fatto che sia umanamente comprensibile sentire che ci sia qualcuno che la pensi come te, sta di fatto che mi ritrovo sola nelle mie opinioni e pensieri.
Case and point: ci sono due amiche con cui l'anno scorso si usciva spesso. Eravamo tutte e tre single e sui 35-40 (lavoro, casa etc). E tutte e tre single da diversi anni, quindi in un certo senso abituate a questa condizione (o cosi' credevo). Tutte e due si dedicavano molto alla ricerca di un compagno, soprattutto con i famosi siti online, dedicati al caso. Questa cosa online non fa per me, e quindi ero quella che, fra tutte, aveva meno "carne al fuoco" (ma per scelta ovviamente, cosa di cui non mi pento). Sta di fatto, che verso ottobre-novembre tutte e tre incontriamo qualcuno, e mentre per me dura due settimane scarse, loro ancora sono con i rispettivi compagni. Fin qui tutto OK, sono contenta per loro, che sembra abbiano trovato cio' che cercavano.
Tuttavia, da allora ad oggi, i discorsi che fanno mi fanno venire l'orticaria! con loro non dico nulla, ma almeno qui mi sento libera di esprimermi! prima di tutto, loro non erano contente da single, come io pensavo, anzi peggio pensano che nessuno possa essere contento da single, ma che la condizione naturale sia avere un compagno. Cosa su cui non sono assolutamente d'accordo! e con questo non dico che non mi farebbe piacere avere un compagno, ma che da cio' non dipende la mia felicita'.
Una di loro due, dopo 2 settimane aveva gia' individuato cosa cambiare di casa sua e cosa tenere (e purtroppo da tenere c'era ben poco, a parte lui) e dopo tre, era gia' su internet a fare shopping per lui, perche' si sa, un uomo ha bisogno di una donna che faccia queste cose (e loro - gli uomini - non ci pensano). Come facessero prima, fa parte dei misteri della vita, visto che stiamo parlando di un uomo che vive da solo da anni e non e' un ragazzino. Capisco piu' uomini come mio babbo, che ha sempre bisogno di mia madre a presso quando fa shopping, visto che sono sposati da quando avevano 20 anni e non hanno mai vissuto soli.
L'altra e' scomparsa, gia' dal giorno 2 si e' quasi trasferita da lui e non si vede piu'. Non e' neanche questo che trovo piu' assurdo (ognuno ha i suoi tempi, e per il solo fatto che io sarei piu' lenta, non significa che tutti debbano esserlo), ma ci sono cose che non capisco tipo pure lei si sta preoccupando del suo (di lui) abbigliamento, come se davvero 'sti poveretti (ormai ultra 40enni) non sapessero vestirsi o scegliere i vestiti adatti per loro. Inoltre dovavamo vederci una sera noi 3 amiche, il lui in questione aveva una cena di lavoro, e avrebbe voluto che lei andasse con lui, ma non si ricordava che lei aveva un altro impegno (un'incomprensione, capita fra coppie) e c'e' rimasto male. Sta di fatto che non ci si e' viste (per altri motivi) ma il commento di quest'ultima e' stato: fortuna che sono andata alla cena, perche' lui si sarebbe sentito solo e ce l'avrebbe avuta con me (chissa' poi per quale motivo), al tavolo c'era una donna molto sexy con cui si sarebbe potuto consolare. Adesso, prima di tutto, non capisco perche' lui debba avercela con me, visto che io avevo deciso di uscire settimane prima! poi io devo assecondare il mio compagno, perche' altrimenti trova qualcun altra, si vendica?
Ma le donne che non vogliono fare le compagne e non le mamme esistono? le donne che hanno abbastanza sicurezza in se' da non temere che il proprio compagno le molli perche' non fanno esattamente tutto quello che vogliono loro? le donne che sanno essere single e non si sentono da meno delle donne in coppia o sposate? Capisco che la societa' davvero ti possa influenzare in questo senso, ma ci saranno persone che vanno oltre?
Ecco, se ci sono, spero di conoscerne tante e presto.
P.S. Volevo passare ad amici maschi, ma ultimamente le mie intenzioni sono state magistralmente fraintese, che ho optato per rivedere il mio atteggiamento in quel senso!